Visualizzazione post con etichetta Fantasy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fantasy. Mostra tutti i post
,

Diventare scrittore: Antonino Marino e "Il custode di anime" | Good Book Night

Pubblicare un libro in Italia: l'esordio di Antonino Marino








Ho scritto un romanzo. 
Quante volte lo avete sentito dire a un amico, a una collega dell'università o di lavoro? Il vero problema (ok, non che la fase stesura sia semplice!) è a chi inviare i manoscritti, come muoversi per trasformare una bozza in libro?  Non tutti ci riescono, è un dato di fatto. Il panorama editoriale è complesso: se escludiamo tutti gli autori autopubblicati e quelli che si affidano a case editrici a pagamento, per ogni aspirante scrittore che si propone altri 10 restano fuori.
Continue reading Diventare scrittore: Antonino Marino e "Il custode di anime" | Good Book Night

Cassandra Clare annuncia "Sword Catcher", la sua nuova serie fantasy

Sword Catcher: il nuovo progetto dell'autrice di Shadowhunters





Lo ha annunciato poco fa sul suo account Tumblr e dalla newsletter del suo sito ufficiale: c'è un nuovo progetto di scrittura nel futuro di Cassandra Clare.
Si intitola "Sword Catcher" e si tratta di un high fantasy rivolto a un pubblico adulto.

Molti dei miei lettori sono stati con me per anni e sono cresciuti insieme ai miei personaggi. E dopo questi anni, lettori di ogni età mi hanno detto che gli piacerebbe leggere libri su personaggi più adulti e che amerebbero vedermi creare da cima a fondo un mio nuovo mondo.
Dalla newsletter dell'autrice

La nuova serie verrà pubblicata dalla Random House e più precisamente dalla sua branca Del Rey Books, specializzata nella narrativa fantasy.

"Sword Catcher" racconterà la storia di un ragazzo cresciuto per diventare la controfigura di un ignobile principe e di una giovane donna destinata a cambiare il mondo.

Questi personaggi - criminali, principi, maghi e guerrieri - sono nella mia testa da un po' e io sono impaziente di farli uscire.
Dalla newsletter di Cassandra Clare

Nessuna notizia ancora, ovviamente, sulla data di pubblicazione.

Dopo tutti i cambiamenti che ci sono stati di recente sulle date d'uscita di "The Last hour" e "Queen of air and darkness", questo annuncio mi ha davvero sorpresa. Comunque, è da un po' che la voglia di Cassandra Clare di uscire dallo young adult è diventata evidente: il rilascio di diverse scene tagliate come quella tra Emma e Julian o Clary e Jace; la serie "The Eldest Curses" stessa è la prima del mondo Shadowhunters a rivolgersi a un pubblico non adolescente.

L'annuncio mi ha incuriosita parecchio! Voi cosa ne pensate?

Angela
Continue reading Cassandra Clare annuncia "Sword Catcher", la sua nuova serie fantasy
, ,

I segreti di Nicholas Flamel - L'alchimista di Michael Scott

I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale - L'alchimista di Michael Scott


i-segreti-di-Nicholas-Flamel-alchimista-copertina



Note speciali: Quelle che...non sono letture ma punizioni del karma
Editore: Mondadori |Trad. Loredana Baldinucci|  Anno: 2011| pp. 283


Continua la mia carrellata di pessime scelte in fatto di letture. Inizio a pensare sia il karma che mi punisce per il mancato rispetto del proposito di non iniziare nuove saghe. 
"I segreti di Nicholas Flamel, l'immortale" è una serie di sei libri scritta da Michael Scott, studioso di mitologia irlandese, tant'è vero che se date un'occhiata alla sua bibliografia ha pubblicato diverse opere sull'argomento che dai titoli sembrano davvero molto interessanti (ma non credo siano state tradotte in Italia).

Sophie e Josh Newman si trovano a San Francisco per l'estate, lontani dai genitori impegnati in uno scavo archeologico. Hanno entrambi trovato lavoro a pochi metri di distanza: lei in un Caffè, lui nella libreria che si trova dall'altra parte del marciapiede, gestita da due coniugi: Nick e Perry Fleming. Una coppia gentile e assolutamente ordinaria, credono i due. Finché una mattina, dal bancone del bar, Sophie intravede degli strani uomini in cappotti neri, davvero poco indicati per quel periodo dell'anno, entrare nella libreria. Quello che vede all'interno Josh è ancora più inspiegabile: Fleming che fronteggia quegli uomini dalla pelle grigistra, rivoli di luce verde che scaturiscono dalle sue mani, un'esplosione che quasi li uccide. Quello che John Dee e i suoi golem vogliono da Fleming, alias Nicholas Flamel, è un libro: il Codice scritto millenni prima da Abramo il Mago, cheDee vorrebbe usare per riportare al potere gli Oscuri Signori, immortali che hanno regnato sul nostro mondo molto prima che gli homines comparissero sulla Terra e che proprio a causa di quel volume sono stati costretti a ritirarsi o a vivere ai margini.
I due gemelli si trovano inevitabilmente invischiati in questa guerra millenaria, quando per puro caso (o per compimento di un'antica profezia) Josh strappa le ultime due pagine dal Codice un attimo prima che venga sottratto al suo Custode.


Il libro di Abramo traboccava di storie, leggende, miti e racconti - o meglio di ciò che all'inizio aveva ritenuto tali. Nel corso dei secoli, la sua ricerca aveva rivelato che tutte quelle storie erano vere, tutti i racconti di basavano sui fatti e che quelli che lui aveva preso per miti e leggende altro non erano che resoconti di esseri ed eventi reali.
I segreti di Nicholas Flamel - L'alchimista, di Michael Scott, p.126

Recensione


Come ho già scritto nell'introduzione, a me questo libro non è piaciuto: ho fatto una fatica immensa a finirlo, nonostante fosse una lettura molto leggera per genere e argomento. Ho deciso di arrivare fino all'ultima pagina, perché avevo letto commenti tanto entusiasti, che ho pensato che magari sarebbe migliorato. E invece no. La narrazione è banale, i gemelli seguono due perfetti sconosciuti senza farsi troppe domande, se non quando sono arrivati in un tal "Regno d'ombra" da cui per quanto ne sanno potrebbero non essere in grado di uscire mai più. Ho trovato tutta la dinamica davvero poco credibile.
Altro problema, simile a quello della serie di Riordan, è che anche qui, come si dice, "il troppo stroppia": le pagine strabordano di accenni a razze magiche e personaggi mitologici che abitano il mondo da un passato molto remoto. Essenzialmente abbiamo un'Antica Razza, che è composta da quelli che un tempo venivano venerati come divinità. Esiste poi una seconda generazione, nata in seguito alla distruzione dell'isola di Danu Talis durante una guerra i cui residui magici hanno cambiato questi eredi, di cui fanno parte Vampiri, Mannari, Giganti, Draghi, Mostri. Insomma, non ci si fa mancare niente e con una spiegazione che sinceramente mi ha lasciata piuttosto insoddisfatta.
Un grande calderone in cui ogni persona ha un'aura magica, più o meno potente, che può essere risvegliata per consentirgli di praticare la magia. Aggiungete un pizzico di profezia, una spolverata di personaggi psicologicamente poco approfonditi, mescolate e buttate tutto nell'umido.

Ho letto che su questa serie verrà forse girato un film dalla Warner Bros e, in fondo, non credo sia una cattiva idea. È una trama adatta al grande schermo, nonostante ci siano decine di altri libri che preferirei vedere trasposti in film.

Se a qualcuno è piaciuto, me lo faccia sapere! Migliora per caso nei capitoli seguenti?

P.S. Come Nicholas e Perenelle Flamel, anche John Dee è un personaggio preso in prestito dalla storia: alchimista, astrologo e navigatore presso la corte della regina Elisabetta I.

Angie


Continue reading I segreti di Nicholas Flamel - L'alchimista di Michael Scott
, ,

La profezia Oscura - Rick Riordan

Le sfide di Apollo - La profezia oscura di Rick Riordan



Note speciali: Cronaca della fine di una storia
Lullaby: Cartoon Heroes degli Aqua (immaginate Apollo che la canta xD)
Editore: Mondadori|Trad. Baldinucci-Melosi|  Anno: 2017|pp.328



Le reti possono essere delle trappole.Ma possono anche essere delle reti di sicurezza. Devi solo capire quando saltare.
Le sfide di Apollo - La profezia oscura, Rick Riordan, p.150


Ho aspettato un po' per leggere "La profezia oscura". Il libro è uscito a maggio, ma allora avevo altro da leggere e poi ho dovuto attendere che rientrasse dal prestito nella mia biblioteca. Non compro mai tutti i libri che leggo, tanto meno quelli che fanno parte di saghe lunghissime che non ho intenzione di avere per intero nella mia libreria. Della saga di Riordan, forse (e dico forse) avrei comprato solo "Gli eroi dell'Olimpo" (quella dove semidei greci e romani si incontrano per la prima volta), ma sicuramente non "Le sfide di Apollo" di cui fa appunto parte "La profezia oscura", sequel de "L'Oracolo nascosto". Allora perché lo hai letto? Perché, nonostante io invidi profondamente chi non soffre della sindrome da lettore seriale, non riesco a mollare così facilmente le vicende dei personaggi, anche se ho iniziato a seguirli moltissimi anni prima. Magari le cose stanno cambiando, ve ne parlerò dopo.

Proprio così, caro lettore.
Io il passeggero più importante, il giovane che un tempo era stato il glorioso dio Apollo, ero costretto a sedere in fondo al drago.
Le sfide di Apollo - La profezia oscura, Rick Riordan, p.8


Apollo è ancora un povero, brufoloso, privo di poteri mortale di nome Lester Papadopoulos. Dovrà affrontare ogni sfida, come i semidei che per anni ha spinto a imprese impossibili, se vuole che Zeus lo riporti al suo stato divino. La sua missione: quella di liberare gli Oracoli dalla minaccia del triumvirato, tre imperatori romani che intendono dare il via a una nuova era e mettere fine al dominio degli dei. Dopo Nerone, stavolta Apollo dovrà affrontare una sua vecchia conoscenza: Commodo, che prova un odio profondo e molto personale verso il dio del Sole. Il destino del mondo è nelle mani di un ex divinità egocentrica trasformata in un adolescente. Fortuna, che al suo fianco avrà Leo Valdez e Calipso ad aiutarlo e di tanto in tanto prenderlo a calci.


Chi non è un lettore seriale difficilmente può capire, ma solitamente io non ho difficoltà a ricordare cosa è accaduto nei libri precedenti, entrare immediatamente nel clima della saga. Riordan è un'eccezione. Per quanto le avventure di Percy, Annabeth, Jason, Piper, Nico mi divertissero, ho sempre trovato i suoi libri estremamente caotici
In particolare, la situazione è peggiorata drasticamente quando ha allargato il panorama divino al mondo romano: i mostri - già troppi - si sono moltiplicati a livello esponenziale insieme alle divinità minori citate, gli orizzonti geografici in cui si svolgono le vicende si è allargato a dismisura. Non è che io non abbia mai avuto a che fare con saghe piene zeppe di personaggi, ma Riordan mi mette davvero in difficoltà. Più che ricca, la saga mi sembra affollata. Se poi penso che in questo libro fa anche accenno a un nuovo pantheon divino e potrebbe approfondirlo in seguito, ho i brividi.

Avanzammo a fatica verso l'estremità opposta del canale.
Se avete mai provato a camminare immersi in un torrente rapido, sapete quanto sia difficile. Ma se ci avete provato, posso chiedervi perché?
Le sfide di Apollo - La profezia oscura, Rick Riordan,p.166

Di positivo ho sempre apprezzato l'ironia dei dialoghi e l'approccio egocentrico di Apollo alla sua nuova vita, in un certo senso, è un divertente commento fuori campo come quando davanti a un film horror dal divano gridate "no, quella porta no!". D'altra parte, sono pochissimi i personaggi di cui è facile riconoscere "la voce" e non ditemi "è un libro per bambini", perché anche Harry Potter lo è. Sicuramente, credo potrebbe avvicinare i bambini e i ragazzi alla mitologia (che io amo alla follia), ma consiglierei soprattutto la prima saga: molto più lineare e chiara nelle vicende.

In conclusione, con "La profezia oscura" credo si chiuda il mio rapporto da lettrice con Rick Riordan e i suoi semidei. L'ho sempre considerato una lettura più che altro divertente e rilassante, ma mi sa che, come direbbe la Cinquetti, "non ho (più) l'età".

Ci sono serie che non riuscite proprio a mollare, nonostante non facciano più tanto per voi?


Angie


Continue reading La profezia Oscura - Rick Riordan
,

Carve the mark - I predestinati di Veronica Roth

Recensione di Carve the mark - I predestinati dall'autrice della saga Divergent (Mondadori)



cover Carve the mark Veronica Roth

ovvero Quando pensi di avere trovato una nuova OTP, ma poi ti ricordi di Tris e inizi a piangere preventivamente


Guardandola, ebbi la sensazione che pretendesse che il mondo intorno a lei fosse semplice, incluse le persone che lo abitavano. Forse era necessario crederci quando  si portava sulle spalle il fato di un intero pianeta-nazione, ma io avevo imparato che il mondo non diventava come volevi tu solo perché tu ne avevi bisogno.
-Pretendi di dividere le persone tra due estremi. Buone o cattive, affidabili o inaffidabili - risposi - Lo capisco, così è più facile. Ma non è così che funziona la gente.



Per questa recensione credo sia necessaria una premessa: ho letto il libro due volte di seguito per quanto mi è piaciuto. Forse la mia memoria non è freschissima sulla serie Divergent, che ho letto anni fa, ma questo nuovo mondo creato dalla Roth mi è forse piaciuto ancora più di quello della prima saga.

L'universo di Carve the Mark

Nell'Assemblea esistono, politicamente riconosciuti, nove pianeti-nazione. Ognuno con una propria forma di governo, con peculiari tradizioni, con una sua storia.Tutti sono accomunati dalla Corrente, quella forza vitale che scorre in ogni essere umano e che in ognuno di manifesta in modo diverso, con un dono. Su uno di questi pianeti, però, convivono due governi: uno ufficiale, quello di Thuve, e un altro non riconosciuto come soggetto politico, quello degli Shotet, che ambiscono ad essere riconosciuti come nazione a sé stante e per questo vivono in guerriglia perenne con il "coinquilino". I thuvesiti sono un popolo democratico, dedito alla coltivazione dei fiori del silenzio. Gli shotet sono un popolo guerriero con un passato nomade e dominati da una monarchia in mano da tre generazioni alla famiglia Noavek.

Ogni persona ha un proprio destino, ma in pochi sono dotati anche di un fato: un destino previsto alla loro nascita dagli Oracoli dei nove pianeti-nazione che è immutabile. Non tutti sono pronti però ad accettare il proprio, tanto più quando questi fati mettono a rischio il potere conquistato con il sangue e con il dolore. Come nel caso dei Noavek, Ryzek e Cyra il cui donocorrente è una benedizione per il fratello che lo sfrutta abilmente per punire i propri nemici e mantenere un regime di terrore. Incurante del dolore che usare il proprio donocorrente procuri alla sorella.

Ma mio fratello non pensava a me come a un generale, questo lo sapevo. I soldati mi chiamavano il Flagello di Ryzek, uno strumento di tortura nelle sue mani; e infatti il modo in cui mi guardava era lo stesso in cui guardava un’arma ben fatta. Ero solo un pugnale per lui.
Cyra Noavek in Carve the Mark, Veronica Roth, p. 74

I personaggi

Cyra Noavek è una shotet. Akos Kereseth un thuvesita che durante un'incursione degli shotet oltre la Divisione che separa i due popoli viene rapito insieme al fratello proprio dagli uomini al servizio dell'odiata famiglia Noavek. Due predestinati, così vengono chiamati coloro dotati di un Fato, che scopriranno di imparare a fidarsi dell'altro per mettere in salvo se stessi e le persone cui tengono.

-Non hai portato qualche veleno, per caso? - chiesi senza staccare gli occhi da mio fratello - Potrei provare a versarlo nel bicchiere.
-Se ce lo avessi non te lo darei - lo guardai incredula, per cui proseguì - è ancora l’unico che può guarire Eijeh. Dopo che l’avrà fatto, lo avvelenerò io con una canzone sulle labbra.
-Nessuno sa essere ossessivo quanto te, Kereseth. Il tuo compito mentre sono via è comporre la canzone dell’avvelenamento, così quando torno me la fai sentire.
Cyra e Akos in Carve the Mark, Veronica Roth, p. 200


Se state pensando a una versione interstellare di Romeo e Giulietta, toglietevelo dalla testa. Cyra Noavek è uno dei personaggi femminili più belli che io abbia mai trovato in un fantasy. Tris Prior, secondo me, non regge neanche lontanamente il confronto.

Era tutta muscoli, Cyra Noavek, e ben poco di superfluo. Ma dentro andava ammorbidendosi, come un pugno che stava imparando ad aprirsi.
Carve the Mark, Veronica Roth, p. 231


"Carve the mark" è uno di quei libri fantasy che amo perché sono totalmente "immersivi". Tanti piccoli dettagli permettono al lettore di entrare nel modo di pensare dei personaggi, di tutti loro, nella forma mentis del loro universo. Le unità di misura, le lingue diverse per ogni popolo, l'interpretazione di cosa sia la Corrente che cambia su ogni pianeta-nazione da una visione religiosa a una più fisica del fenomeno, le tradizioni contemporanee dettate da una lunga tradizione storica che influenza anche stile di vita e modi di agire dei personaggi. 

Carve the Mark vs Divergent

Certamente, il confronto con i precedenti libri di Veronica Roth è inevitabile. Ad esempio gli esiliati, cacciati da Shotet, ricordano molto gli esclusi di Divergent e il personaggio di Sifa Kereseth, madre di Akos e Oracolo di Thuve, ricorda molto quello di Evelyn, la mamma di Four/Tobias per carattere, comportamento ambiguo. 

Cosa ci aspetta nel sequel?

Il finale è ovviamente aperto con tante allusioni che lasciano il lettore con parecchi dubbi irrisolti: perché Akos reca un nome di origine shotet e sa parlare così bene la loro lingua - la lingua della rivelazione - in maniera innata, chi è Cyra se non una Noavek? E queste scoperte in che modo influenzano quello che crediamo di sapere sui loro fati?

Carve the Mark è il primo di una saga di due capitoli. Del sequel, ahimé, non si sa assolutamente nulla, tranne che uscirà negli USA l'anno prossimo e che concluderà la storia.

Vi lascio anche il Booktrailer realizzato dalla HarperCollins U e il video della finale del Carve The Mark Costume Challenge con i costumi che alcuni designers hanno realizzato a partire dal libro  :)


Continue reading Carve the mark - I predestinati di Veronica Roth
,

Lord of Shadows di Cassandra Clare

Copertina Lord of Shadows Cassandra Clare (in italia Signore delle Ombre)



Recensione Lord of Shadows di Cassandra Clare (Simon&Schusters)

Avvertenze speciali: Julian Blackthorn, metti ansia
Lullaby: "See what I've become" Zack Hemsey


"Ricorda, Mark è al comando"
"Lui lo sa?" chiese Livvy
Julian cercò Mark nella folla sui gradini. Stava con le mani dietro la schiena, scambiando uno sguardo pieno di sfiducia con uno gnomo in pietra. "La tua recita non mi inganna, gnomo" mormorò "Ti tengo d'occhio".
Una delle scene più esilaranti di Lord of Shadows, p. 338

Ho atteso questo libro tanto, tantissimo. Ho letto tutti i libri di Cassandra Clare sul mondo Shadowhunters e la serie "The Dark Artifices" è senza dubbio la mia preferita.


Li avevamo lasciati alla fine di "Lady Midnight"("Signora della Mezzanotte") con tante questioni aperte: la rinascita di Annabel Blackthorn dopo la morte di Malcolm Fade, il ritrovamento dell'Herondale perduto Kit Rook, il ritorno a casa di Mark e la reazione del Clave, la maledizione sui parabatai innamorati e il patto segreto di Emma con il fratello maggiore di Julian.


Famiglia Blackthorn © Cassandra Jean
Famiglia Blackthorn © Cassandra Jean



La timeline di "Lord of Shadows" inizia due settimane dopo LM. Per la famiglia Blackthorn le preoccupazioni sono tutt'altro che finite. Dopo la morte di Malcom, il cui cadavere è andato perso nell'oceano, i demoni acquatici sembrano in fermento: il numero di attacchi aumenta e mette in allarme non solo l'Istituto di Los Angeles ma anche il Clave. Sono Clary e Jace (che peraltro hanno i loro problemi e sono pronti a partire per una missione segreta) ad avvisarli: un gruppo di centurioni è stato incaricato di indagare sul fenomeno. Una ventina di estranei in casa non sono esattamente il sogno proibito di Julian Blackthorn con tutti i segreti che ha da teneri nascosti: Ty, l'amore per Emma e i problemi di Arthur (che dalla morte di Fade non beneficia più della medicina che lo stregone gli preparava). 
Una ventina di studenti della Scholomance arriva quindi a Los Angeles, portando con sé sorprese piuttosto spiacevoli, tutte incarnate dalla persona di Zara Dearborn (che ho avuto la tentazione di strangolare una cinquantina di volte prima di arrivare a metà libro), figlia di uno dei maggiori esponenti della Coorte, un movimento che caldeggia il ritorno all'epoca d'oro degli Shadowhunters, quello della loro supremazia sui Nascosti, che, secondo i seguaci di questa fazione, andrebbero controllati e registrati. Parafrasando un commento di Kit: "Nessuno di voi ha imparato nulla dagli X-Men?". Evidentemente no.

I fratelli Rosales © Cassandra Jean
I fratelli Rosales © Cassandra Jean


Zara, la sua boria, il suo sorprendente futuro marito e il resto della banda (tra questi una conoscenza da "Le cronache dell'Accademia": Jon Cartwright) non sono l'unica preoccupazione. Mark credeva che non avrebbe rivisto i cavalieri della Caccia Selvaggia tanto presto, ma Gwyn si presenta alla sua porta con una richiesta: salvare Kieran dalla condanna a morte per aver ucciso Iarlath. In Lady Midnight la Clare ci ha solo fatto intravedere la Corte Unseelie. In Lord of Shadows entriamo finalmente nel regno del Re che porta lo stemma della corona spezzata, i suoi figli e il suo odio per i nephilim, più profondo di quello di convenienza della regina Seelie. 

Emma strizzò gli occhi, mettendo lentamente a fuoco Mark e Kieran. "Oh, sei tu" disse a Kieran, suonando più come la vecchia se stessa "Faccia da schiaffi. Compiuto qualche atto di mostruoso tradimento personale recentemente?"
Lord of Shadows, Cassandra Clare, p. 244

Un viaggio interessante perché, ancora una volta, il regno fatato porta alla luce debolezze e desideri dei quattro viaggiatori: Emma, Julian, Mark e Cristina. Alcuni di questi avranno delle conseguenze inaspettate, uno finirà per influenzare le loro scelte in modo irreversibile. 

Intanto a Los Angeles la situazione precipita. Kit cerca teoricamente di svignarsela dal suo arrivo in Istituto(nonché rubare qualsiasi arma che luccichi e sia piazzabile al Mercato delle Ombre), ma nella pratica si trova lentamente inglobato in un trio composto da lui e i gemelli, sempre più convinti che i centurioni mentano sul vero motivo della loro missione. Dovranno tuttavia lasciare l'Istituto nelle loro mani e nascondersi a Londra quando ancora una volta qualcuno chiederà a gran voce il sangue dei Blackthorn.


Kit Rook Herondale e Ty Blackthorn di Haunted Duck Princess su Tumblr
Kit Rook Herondale e Ty Blackthorn © HauntedDuckPrincess


E Annabel? Da che parte sta? È tornata nel mondo dei vivi, è vero. Ma vivere in un mondo tanto diverso, con il rancore dell'ingiustizia subita e mai dimenticata, non è poi così semplice. Resta solo da capire una cosa: condividere cognome e sangue è sufficiente per fidarsi di qualcuno?

Mi fermo qui, prima di svelare troppo. Anche perché, se c'è una pecca in questo libro, è quella di essere a due velocità, con una prima parte (le prime 200-300 pagine) ricca di eventi, e una seconda più lenta, uno svolgimento di quanto accaduto in quei primi capitoli verso la conclusione. Non dico che non ci siano delle belle scene, ma narrativamente la prima parte l'ho trovata senza dubbio più intensa.

Come il padre di Kit era solito dire di certi criminali, Julian era il tipo di persona in grado di scendere all'inferno e venirne fuori con il diavolo in persona che gli deve un favore.
Lord of Shadows, Cassandra Clare

Julian Blackthorn è il personaggio più forte del libro: tiene i fili della sua famiglia e di questa trilogia, che, in un certo senso, a differenza di "Infernal Devices" e "Mortal Instruments" può essere considerata quasi una saga familiare. Tutto gira attorno ai Blackthorn. Gli altri gravitano attorno come satelliti, interferendo positivamente (vedi il caso di Kit, di Magnus e Alec) o negativamente con la loro vita. Certo, c'è molto di più in Lord of Shadows: c'è la discussione di un decreto razziale, la riflessione su cosa sia giusto sacrificare per chi si ama (e adoro la diversità tra Julian e Mark in questo senso che Kieran fa notare al maggiore). Julian  farà delle scelte difficili e discutibili, che portano anche il lettore  a porsi una domanda: quanto la maledizione dei parabatai sta già influenzando il suo modo di agire? Persino Emma si trova spesso a ripensare alla sua reazione in "Signora della Mezzanotte": "A volte mi fai paura".

Deludente la parte riservata a Dru. Dalle promesse fatte su Tumblr dalla Clare mi sarei aspettata molto di più. Messa in un angolo, impegnata soprattutto a fare da babysitter a Tavvy, avrà i pochi momenti di gloria tutti per sé quasi sul finale, ma sono solo un preambolo di eventi che si svilupperanno nel seguito (anche se proprio quelle scene rivelano due importanti segreti) .


Caccia Selvaggia FanArt © Emmilinne
Caccia Selvaggia FanArt © Emmilinne


Due parti invece sono state sviluppare meglio di quanto mi aspettassi: quella su Diana che svela il suo passato e si mette finalmente in gioco e il trio Mark-Cristina-Kieran, che non sfora mai nel trash da fanfiction, come temevo.

"Non è strano"
"Lo è" disse Emma "Sei sulla strada per un triangolo fatato. O per qualche tipo di guerra"
Lord of Shadows, Cassandra Clare, p. 584

Non svelerò le quattro attese morti annunciate da Cassandra Clare sul suo account Twitter prima che Lord Of Shadows venisse pubblicato, ma posso solo dirvi che: 
  • Una vi farà piacere, ma non ve la sareste mai aspettata
  • Una vi commuoverà
  • Una vi lascerà abbastanza indifferenti
  • Una vi spezzerà il cuore


Anzi, Lord of Shadows vi spezzerà il cuore. Ho impiegato qualche giorno per elaborarlo e digerirlo, ma è un sequel che vale la pena di leggere come non sempre accade e lo dico da lettrice fortemente seriale. 
Il cruccio è un altro: "The Queen of air and darkness" uscirà solo nel 2019 e due anni di soli snippets  e teorie sono davvero tanti. Il prossimo 19 settembre uscirà invece con Mondadori l'edizione italiana "Signore delle Ombre", che leggerò in ebook perché nonostante la maggiore comprensibilità di alcuni passaggi nella mia lingua madre sia innegabile, mi rifiuto di avere quel Julian con gli occhi da pipistrello nella mia libreria.


Continue reading Lord of Shadows di Cassandra Clare

5 cose che mi aspetto di leggere in Lord of Shadows di Cassandra Clare


5 cose che mi aspetto di leggere in Lord of Shadows di Cassandra Clare


Ci siamo. Mancano pochi giorni al 23 maggio e tutti gli snippets, i post su Tumblr, i Tweet dell'autrice non hanno fatto altro che aumentare la mia curiosità. Già, non faccio decisamente parte di quella fetta di lettori che ha evitato tutte queste anticipazioni come la peste considerandoli spoiler, mi ci sono gettata sopra come un'affamata.

Conclusa la rilettura d'obbligo di Lady Midnight/ Signora della Mezzanotte, ecco alcune idee che mi sono fatta sul futuro dei personaggi e le possibili svolte nella trama che dividerò in due parti: elenco rapido per punti e sproloquio per chi ha voglia di leggere le mie teorie in merito. 


L'ELENCO RAPIDO E INDOLORE


  1. Jaime Rosales nei panni del nuovo Nathaniel Gray
  2. Le quattro morti annunciate dalla Clare: Diego; uno dei Blackthorn (Mark o Julian); un membro importante del Clave; un Nascosto che già conosciamo
  3. Kieran nuovo re della Corte Unseelie
  4. Qualcosa di inquietante a proposito di Sebastian/Jonathan Morgenstern
  5. I Blackthorn perdono l'Istituto di Los Angeles



LO SPROLOQUIO (sempre diviso per punti perché siamo esseri umani)



La Questione Sebastian Morgenstern: è quella che mi inquieta di più.

"So let's say Clary and Jace's plan did not work, and Sebastian won the war. What do you think would've happened?"
"I think you’ll find out"
Cassandra Clare rispondendo alla domanda di un fan su Tumblr

Con la questione delle resurrezioni in ballo dopo Annabel, ho dato molto peso a questa risposta, anche se non so chi potrebbe voler riportare in vita Sebastian. Comunque, la Clare è riuscita a regalarmi attimi di panico. In un modo o nell'altro credo che lo rivedremo.

Personaggio Jaime Rosales di Cassandra Clare in una fanart di Cassandra Jean
Jaime Rocio Rosales © Cassandra Jean
Jaime Rocio Rosales: sì, so che non è Julian o Emma, ma è un personaggio che mi interessa particolarmente e che credo combinerà un bel po' di guai in Lord of Shadows. 
Cassandra Clare, rispondendo alle varie ask su Tumblr, lo ha definito uno stratega e ha messo in chiaro che oltre ad avere un interesse amoroso molto importante, ha uno scopo ben definito dietro le sue macchinazioni: qualcosa da proteggere

Jaime winds up with a very significant and important love interest. It’s something you might have to guess at in Lord of Shadows though several of my early readers have figured it out!

Jaime is a strategist. He has a lot of secrets and he’s working a lot of angles in the attempt to protect something really important.
 Risposta di Cassandra Clare su Tumblr

Resta solo da capire chi (cosa: forse il nome dei Rosales?) possa essere, io dubito che sia Cristina (credo che la conversazione ascoltata dalla ragazza in Messico tra lui e il fratello non fosse affatto il frutto di una sbronza, ma più il risultato di quel detto famoso "in vino veritas"). D'altra parte lo stesso Diego ha ammesso che il fratello ha una morale un po' sui generis:

Lui è mio fratello, ma è... è nato con una parte mancante, credo. Gli manca il pezzo di cuore dove vive la compassione.
Diego a Cristina in "Signora della Mezzanotte"

L'idea che mi sono fatta è questa: Jaime non sarà un vero e proprio villain, ma sicuramente sarà un personaggio di cui i Blackthorn non potranno fidarsi. Io credo che lo faranno e, a questo proposito, su Tumblr ho letto un'interessante teoria su come il più giovane dei Rosales proverà la strada delle lusinghe con una delle Blackthorn (probabilmente Drusilla). Per concludere credo che Jaime Rosales sarà una sorta di Nathan Gray di Infernal Devices.

Diana Wrayburn: direi che sulla tutor dell'Istituto di Los Angeles possiamo togliere subito il dente. Fin dall'inizio penso che sia lei il personaggio transgender che si svelerà nel seguito di Lady Midnight e su internet è la teoria che è condivisa quasi all'unanimità. Gli indizi sono fin troppo evidenti: la sua vita passata quasi sconosciuta ai Blackthorn che pure vengono seguiti da lei da ormai 5 anni, le sue continue fughe, le sue parole su come il Clave non accetti ciò che non comprende, quel fratello morto durante il suo periodo all'estero in Thailandia un escamotage che è quasi un cliché nei romanzi e nei film per il cambio di sesso.

So che sai cosa vuol dire avere dei fratelli. Anche tu ne avevi uno. È morto in Thailandia. Non ne parli mai.
Julian a Diana in "Signora della Mezzanotte"

Trovo più interessante l'idea di conoscere i dettagli della sua probabile amicizia con Catarina Loss, come è arrivata a capire l'inganno di Malcom Fade e cosa va a fare di continuo in Thailandia.

Helen,Mark, Julian, Livvy, Ty, Drusilla, TavvyBlackthorn di  Cassandra Clare © Cassandra Jean
Fratelli Blackthorn© Cassandra Jean


I 4 morti in Lord of Shadows: Trascurando la mia teoria per cui morirà sicuramente uno dei personaggi cui tengo di più per una legge del fato che mi perseguita, Cassandra su Tumblr ha chiarito che in parte questi personaggi sono stati già introdotti in "Signora della Mezzanotte". Questi sono i nomi che qualche tempo fa ho proposto anche sul mio account Tumblr:
  • Diego - si credo proprio che lui non supererà il finale di Lord of Shadows. Innanzitutto per una questione puramente narrativa sarebbe una semplificazione (dato che Cristina ha più spasimanti di Cameron Diaz nel film "Tutti pazzi per Mary"), inoltre non sono sicura che il suo ruolo per un seguito sia assolutamente necessario.
  • Uno dei Blackthorn: obiettivamente è una questione di statistiche. Tenendo conto che hanno dato un bel da fare al record dei Weasley, dubito che, se quattro personaggi moriranno, tutti i fratelli Blackthorn potranno farcela. Escludendo Tavvy (perché davvero non può ripetere l'agonia della morte di Max Lightwood), i gemelli (le loro storie personali ho come l'impressione abbiano una crescita troppo importante davanti e siano essenziali per la serie "Wicked Powers"), tra i più papabili, a mio parere, ci sono Julian e Mark. Su quest'ultimo più che una teoria ho un bruttissimo presentimento (è il mio preferito) e su Julian... diciamocelo darebbe parecchio da fare a Emma in "The Queen of air and darkness" e non ho dubbi che lei farebbe di tutto per riportarlo in vita, esattamente come Malcom ha fatto con Annabel.
  • Un membro del Clave: credo che questo darebbe man forte alla Coorte e aprirebbe la strada per una loro affermazione nel terzo libro.
  • Un Nascosto: qualcuno che abbiamo appena intravisto e non conosciuto bene.

Questa è la mia teoria, ma una molto interessante che ho letto in giro è quella della morte di Arthur, che darebbe spazio a tutti coloro che hanno mire sull'Istituto (ovvero, secondo me, Jaime Rosales e la Coorte).


Emma/Julian: la Clare ha chiarito che non ci saranno "happy ending" per nessuno in Lord of Shadows, nel senso che nessuna storia troverà la sua conclusione. In più per questi due intravedo più un deciso "unhappy ending". Innanzitutto perché, come dicevo prima, mi sa che Julian ci resta secco. Inoltre, la questione del vincolo parabatai secondo me non si risolverà prima del terzo libro (e non grazie a Cortana, come molti ritengono). Io credo che scopriremo nuove storie tra parabatai che le cronache degli Shadowhunters hanno volutamente occultato nei secoli e credo che vedremo davvero cosa comporta in termini di potere e magia l'amore tra due parabatai. Effettivamente, Julian potrebbe anche finire pazzo piuttosto che morto nel finale si LOS.
In più credo che entrambi cercheranno davvero di andare avanti con altre storie. Julian sappiamo che bacerà qualcuno (credo un nuovo personaggio, anche se prima dell'opzione Kieran/Cristina credevo potesse essere la Rosales) e che forse inizierà una storia ufficiale con lei, altrimenti non vedo cosa avrebbe da accettare Emma.

Dovrai imparare a conviverci - disse Jules - anche se ti sconvolge, Emma. Anche se ti fa stare male. Proprio come io dovrò convivere con qualunque ragazzo tu avrai, perché noi siamo per sempre, non importa come, Emma, non importa come vuoi chiamare quello che abbiamo, noi saremo sempre noi. 
Snippet da Lord of Shadows

Per quanto riguarda la Carstairs, credo abbia preso seriamente in considerazione quel "Why lie?" di Mark alla fine della "Signora della Mezzanotte" e sebbene infine capirà che c'è qualcosa tra lui e Cristina e, soprattutto, dovrà tagliare tutto perché qualcuno dei Blackthorn scoprirà l'imbroglio, almeno inizialmente sarà un "fake dating" mica tanto "fake" e sto davvero cercando di evitare tendenziosi giochi di parole.
Parlando invece di Julian, la storia di Mark credo che veramente lo allontanerà da Emma, mentre non sono sicura che peggiorerà il rapporto con il fratello.
Kieran Wild Hunt Cassandra Clare © Cassandra Jean
Kieran © Cassandra Jean



Kieran e la Corte Unseelie: non mi addentro nemmeno sulle varie ship Marktina, Kierark e triangoli di vario tipo, che secondo me avranno tutte un loro spazio e nessuna conclusione in questo libro. Sappiamo che Kieran è stato venduto alla Caccia Selvaggia dal padre, come tributo ad essa, ma allo stesso tempo ha chiesto che venisse riservato al principe un certo trattamento. Sappiamo anche che all'inizio di LoS Gwyn cerca Mark per raccontargli la sorte toccata a Kieran dopo Lady Midnight: scoperto l'omicidio di Iarlath, è stato "arrestato" prima di riunirsi alla Caccia ed è stato condannato a morte. Kieran inoltre ha raccontato che molti dei suoi fratelli lo vedrebbero volentieri morto e, se non erro, i veri motivi per l'allontanamento di Kieran dalla Corte sono politici.
La mia teoria è che il Re lo abbia allontanato e messo sotto la protezione di Gwyn perché conosceva le mire dei fratelli, forse perché per qualche motivo (forse la madre sconosciuta) Kieran è designato o il favorito come erede al trono.

Gwyn: io non vedo letteralmente l'ora di leggere più scene con il leader della Caccia Selvaggia! Trovo sia un personaggio affascinante e complesso, con la violenza e la ferinità delle fate, ma un senso della compassione che lo rende unico e un capo singolare della Caccia. Mi piacerebbe sapere di più sul suo passato e, inutile dirlo, sull'oggetto delle sue attenzioni. Potrebbe essere attratto da Livvy e dal suo spirito guerriero, ma rileggendo lo snippet ho poi pensato possa riferirsi anche a Diana:

Clary/Jace: non so davvero perché sia così diffusa la teoria per cui Clary ha rifiutato la proposta di Jace perché incinta. Non ha minimamente senso. Io penso che, essendo cresciuta tra i mondani, abbia un'idea diversa del matrimonio che tra gli Shadowhunters è piuttosto precoce in linea con le percentuali di morti premature. In ogni caso, mi immagino già la reazione melodrammatica dell'Herondale e credo sarà divertente scoprirla.

Ecco come mi immagino il finale:
-I Blackthorn perdono l'Istituto di L.A.
-Emma parte per il Messico insieme a Cristina
-Gli Accordi con i Nascosti vengono annullati o ridimensionati
-Il mondo invisibile entra in una sorta di stato d'emergenza
-Kieran diventa il nuovo re della Corte Unseelie (Cassie ha scritto in un tweet che il re non può avere compagni mortali, il che mi pare un riferimento a come si complicherebbero le cose tra lui e Mark)

Ho scelto di non soffermarmi troppo su ship come quella Ty/Kit, Helen/Aline, Livvy/qualcuno perché credo che il loro peso narrativo in Los sarà relativo e perché l'elenco sarebbe vergognosamente lungo.

Per saperne di più:
Account Tumblr di Cassandra Clare, trovate tra i vari post anche tutti gli snippets e le risposte alle domande dei fan (in inglese, ovviamente)
TMI Source con i vari snippets e le risposte (se non mi va di scandagliare tutto l'account dell'autrice)
Shadowhunters.it con la traduzione di tutti questi contenuti in italiano


Continue reading 5 cose che mi aspetto di leggere in Lord of Shadows di Cassandra Clare