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7 scrittori diventati di pubblico dominio nel 2018 | Good Book Night

Leggere gratis: gli autori che hanno perso il copyright dal 1° gennaio 2018


libri decorazione soffitto





Buongiorno, lettori! A Capodanno c'è chi si riprende dal veglione, chi giura vendetta sul pandoro (che proprio quello, eh, gli ha provocato un'indigestione)...e chi va a spulciare la lista di autori che dal 1° gennaio sono ufficialmente diventati di pubblico dominio. Sto parlando di tutti gli scrittori le cui opere non sono più coperte da copyright, in quanto sono passati 70 anni dalla loro morte.
Ok, la questione in realtà è un po' più complessa: non significa che in automatico potete scaricare legalmente qualsiasi loro ebook, ad esempio (ad alcuni sembrerà una considerazione scontata, ma, fidatevi, non lo è!)

Cosa si intende per libro o autore di pubblico dominio?


Con la definizione "pubblico dominio" si fa riferimento alla libera riproduzione di un'opera (anche teatrale, musicale, pittorica per intenderci), non più quindi sottoposta a tutela legale. In pratica, gli eredi viventi dell'autore perdono i diritti sui guadagni derivati e non è necessaria alcuna autorizzazione per il loro utilizzo.
Non è un caso che il film d'animazione il Piccolo principe sia arrivato nelle sale proprio nel 2015: l'autore Antoine des Saint-Exupery è infatti morto nel luglio 1944, ovvero 70 anni prima.
I termini temporali di decadenza del copyright non sono comunque uguali in tutto il mondo (si considera sempre il paese d'origine dell'opera): in Messico gli eredi perdono i diritti sull'opera dopo 100 anni. Al contrario, in Canada sono tutelati solo per 50 anni.

Una situazione particolare è quella degli Stati Uniti, dove è stata fatta una distinzione tra le opere pubblicate prima e dopo il 1923. Fino al 1923 sono considerate di pubblico dominio, dal 1923 al 1963 sono tali solo se non viene rinnovato il copyright o se l'opera è priva di avviso relativo ai diritti. Quanto è stato pubblicato dopo il 1963 è invece sottoposto copyright fino a 95 anni non dalla morte dell'autore, ma dalla prima pubblicazione, decisione presa oltreoceano per tutelare i diritti su Topolino.

Discorso a parte, in Italia, viene fatto per le edizioni critiche o scientifiche di libri di pubblico dominio: su queste  le case editrici conservano i diritti per 20 anni, ma solo relativamente a note e apparato critico.

Scrittori e scrittrici di pubblico dominio a partire dal 2018


Emma Orczy e le imprese della Primula Rossa

Morta il 12 novembre 1947, il suo nome completo era niente di meno che Emma Magdalena Rosalia Maria Josefa Barbara Orczy. Una robetta facile da ricordare. La sua carriera di scrittrice iniziò dopo il matrimonio con il pittore Montague Barstow, che la incoraggiò a pubblicare i suoi scritti. L'opera per la quale è senza dubbio più famosa è La primula rossa, un ciclo di romanzi ambientato al tempo della Rivoluzione francese, più precisamente durante il Regime del Terrore. Protagonista della storia è una misteriosa figura, che firma le proprie imprese con il fiore scarlatto che dà il titolo alla saga e si erge a difesa dei nobili perseguitati. Il primo fascicoletto fu pubblicato in Italia cinque anni dopo (nel 1910) in allegato al Corriere della Sera e nel 1930 la Salani distribuì il volume completo. 
Dalla serie Primula rossa sono stati tratti due film: uno cinematografico (adattamento della piece teatrale) nel 1934 e due televisivi nel 1917 e nel 1982 con Jane Seymour e Ian McKellen.

Hans Fallada e la resistenza tedesca al nazismo

Scrittore tedesco morto il 5 febbraio 1947. Il nome con cui ha firmato tutte le sue opere è uno pseudonimo tratto dalle fiabe dei fratelli Grimm, all'anagrafe era registrato come Rudolf Wilhelm Friedrich Ditzen.
Il suo romanzo più famoso E adesso, pover'uomo?, tradotto in Italia prima da Mondadori nel 1933 e poi da Sellerio nel 2008, racconta la Germania tra i due conflitti mondiali attraverso la storia di Johannel Pinnenberg, rappresentante della borghesia colpito dalla crisi degli anni '20.
Tra le sue altre opere tradotte in italiano abbiamo Ognuno muore solo, definito da Primo Levi "il libro più importante che sia mai stato scritto sulla resistenza tedesca al nazismo", e Nel mio paese straniero, un diario sulla sua vita come intellettuale sotto il regime nazista scritto nel 1944, mentre si trovava rinchiuso in un manicomio criminale in Prussia.
Su Ognuno muore da solo è basato il film "Lettere da Berlino" (2016) diretto da Vincent Peréz con Emma Thompson e Brendan Gleeson.

Hugh John Lofting, il creatore del Dottor Dolittle

Autore britannico morto il 26 settembre 1947, anche per lui la scrittura, in un certo senso, è stata figlia della guerra: iniziò infatti a cimentarsi nella letteratura mentre si trovava in trincea durante la Prima Guerra Mondiale.
Gli altri soldati scrivevano lettere ai propri cari, Lofting inviava racconti per i figli. Nacque così un personaggio che molti di noi hanno conosciuto con il volto di Eddie Murphy: il Dottor Dolittle, il medico in grado di parlare con gli animali. Su di lui Lofting scrisse ben 14 romanzi.
In realtà la prima trasposizione cinematografica dei suoi libri risale al 1967: Il favoloso dottor Dolittle, diretto da Richard Fleischer, di cui il film del 1998 con Eddie Murphy, diretto da Betty Thomas, è un remake. Probabilmente più fortunato, visto che nel 2001 fu girato un sequel. Meno noti i tre film girati dal 2006 al 2009 in cui non compare più Eddie Murphy e la protagonista diventa Maya Dolittle, la figlia ormai adolescente del dottore.

Sergej L'vovič Tolstoj e le memorie del padre

Morto il 23 dicembre 1947 era il primogenito del più noto Lev Tolstoj. In vita si occupò soprattutto di critica musicale, ma dopo la morte del padre pubblicò nel 1962 in inglese un libro di memorie intitolato Tolstoy Remembered by His Son con la casa editrice newyorkese Atheneum.

Samuel Lloyd Osbourne, il figliastro di Stevenson

Scrittore statunitense, morto il 22 maggio 1947, in un certo senso anche lui figlio d'arte. Infatti la madre Fanny Van de Grift sposò in seconde nozze Robert Louis Stevenson, che proprio per lui, al tempo dodicenne, scrisse L'Isola del tesoro.
Insieme al patrigno collaborò per la stesura di tre romanzi:  La cassa sbagliata, Il relitto e Il riflusso della marea.

Marie Belloc Lowndes, che ispirò Hitchcock

Autrice britannica, morta il 14 novembre 1947. Tra i suoi romanzi il più famoso è sicuramente Il pensionante, un giallo incentrato sul delitti di Jack Lo Squartatore e pubblicato in Italia da Sellerio. Su questo romanzo è basato un film di Alfred Hitchcock del 1927.

Matthew Phipps Shiel e il primo romanzo apocalittico

Morto  17 febbraio 1947, lo scrittore britannico pubblicò diversi romanzi inseriti nel genere paranormale e fantasy. Il più noto è La nube purpurea che racconta la storia del dottor Adam Jeffson, unico scampato alla nube tossica generata da un'eruzione vulcanica che ha messo fine alla razza umana. O almeno così crede per diversi anni.
In Italia il romanzo, considerato il precursore del genere apocalittico, è stato tradotto per la prima volta parecchi anni dopo la prima edizione originale, che risale al 1901, con il titolo La nuvola porpora, poi modificato nell'edizione di Adelphi del 1967. A questo libro il regista Ranald MacDougall si è ispirato per il film "La fine del mondo" (1959).

Dove leggere gratis ebook di pubblico dominio


Pubblico dominio e traduzioni

Come ho scritto all'inizio, le edizioni critiche e le traduzioni non sono free: non potete riprodurre integralmente un libro tradotto da qualcuno che ci ha impiegato tempo, sangue e sudore, per non parlare delle immagini inserite all'interno che hanno un loro copyright e così via. Altrimenti le case editrici sarebbero così stupide a spenderci dei soldi? Anzi, spesso usano questi libri privi di diritti da pagare ad autore ed eredi per ammortizzare il proprio bilancio. In fondo, un classico della letteratura si trova a prezzi davvero bassi, a meno che non si tratti di una speciale edizione, ad esempio una illustrata (appunto come dicevo sopra).

Ebook gratuiti e dove trovarli

Tuttavia in rete esistono diversi siti e progetti che mettono a disposizione traduzioni libere e, se non possedete un ereader, potete comunque scaricare il file e stamparlo (certo, magari se è un libro di millemila pagine vi conviene di più comprare un'edizione economica o un libro usato).


  • MedialibraryOnline (MLOL): una rete per il prestito digitale che nella sezione Open (contrassegnata in arancio) mette a disposizione molte opere di pubblico dominio. Io solitamente accedo al loro database da Emilib (fantastica per prendere in prestito ebook molto recenti), che si appoggia al loro servizio ma è una rete localizzata e accessibile solo da Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza per chi è iscritto alle biblioteche aderenti al progetto.
  • Feedbooks: nella sezione "public domain" trovate titoli di diverso genere, suddivisi per categorie.
  • Liber Liber: è probabilmente il portale più conosciuto tra quelli dedicati alla lettura digitale gratuita.
  • Progetto Gutenberg/italiano: personalmente uso questo sito più per cercare testi in lingua inglese (ad esempio, una raccolta di favole irlandesi che non riuscivo a trovare altrove), ma è navigabile in tantissime lingue. Contiene persino una categoria di libri (devono essere almeno 50 perché venga creata una sezione indipendente) in napoletano e calabrese, quindi diciamo che non si fanno mancare nulla!


Io tengo sempre a mente queste liste, soprattutto perché ok che leggere tanto fa bene alla mia mente, ma non tanto al mio portafoglio e questo è uno dei modi (oltre a biblioteche, prestito digitale, racconti etc) per non farsi mai mancare una buona lettura prima di andare a letto! :)

Voi dove scaricate legalmente gli ebook? 


Buone letture,
Angela
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Cose da lettori (illusi): lista di buoni propositi per il 2018 | Good Book Night

Buoni propositi del lettore (illuso)

checklist rosa con frase "Giuro solennemente di non avere buone intenzioni"


Ci siamo: questo 2017 è finito. Finalmente? Non saprei, non riesco a tirarne fuori un bilancio positivo o negativo. Piuttosto, mi sembra che l'ultimo anno per me sia stato in stallo nella prima parte e abbia goduto di una ventata di sana novità dall'estate in poi e questo me lo fa odiare già un po' meno.
Il blog mi ha spinta a mettermi in gioco, a sperimentare e (ok i calcoli non sono precisissimi) probabilmente a leggere qualche libro in più rispetto agli ultimi anni.
Il punto, però, è che a me i bilanci di fine anno fanno schifo e mettono tristezza. Quindi in questo post voglio prendermi un po' in giro e scherzare sugli aspetti della mia vita da lettrice mi piacerebbe correggere, ma, soprattutto, sulla consapevolezza che mi ritroverò qui alla fine del 2018 a guardare sconsolata una lista di buoni propositi completamente ignorata.

1. Risolvere la dipendenza dalle saghe letterarie



Ne ho parlato tante volte nei post: le serie di libri per me sono una sorta di droga. Ne sono altamente dipendente ed è un problema cui intendo porre rimedio. Perché? Innanzitutto mi sono resa conto che porto avanti la lettura di saghe iniziate 10 anni fa e che ormai sono fuori dal mio gusto (vedi la mia terribile lettura de Gli oracoli di Apollo di Rick Riordan). Questo porta via tempo a letture decisamente più interessanti. È lo stesso motivo per cui quest'anno ho definitivamente abbandonato serie tv come Once upon a time. Basta. Basta. Basta.


2. Occhio ai libri italiani



Nella mia lista "preferiti" ne ho davvero pochi ed è una cosa che mi dispiace tantissimo. Alcuni li ho scoperti grazie a incontri organizzati dalle librerie o dalle biblioteche a Modena (fortuna che essendo una persona curiosa, vado anche a presentazioni di autori che non so chi siano!): così ho conosciuto i libri, ad esempio, di Fabio Genovesi (allora aveva appena pubblicato Chi manda le onde), Giorgio Fontana, Francesca Diotallevi, le donne scrittrici del progetto Abbiamo le prove, fondato da Violetta Bellocchio.
Senza dubbio, leggere molti fantasy mi limita non poco: l'autore in un intervento a Modena Fabio Geda ha sottolineato come questo genere in Italia sia un po' maltrattato. Ma intendo impegnarmi in questo senso e, probabilmente, è un obiettivo più facile da raggiungere rispetto al precedente!

3. I libri della vergogna: quelli acquistati e mai letti



Mi capita soprattutto quando, approfittando di sconti particolari, acquisto tanti libri insieme. Non sempre sono dell'umore nelle settimane successive di leggere proprio quelli, così nel frattempo ne compro o prendo in prestito altri...e poi ancora, ancora, ancora. In sospeso in libreria ho al momento 4 libri acquistati e 1 ricevuto in regalo. Non sono neanche tantissimi, ma è deciso: prima del 2018 dovranno essere letti e recensiti (scommettiamo che alla fine del prossimo anno il numero sarà aumentato?)

4. Libri su Instagram



Ragazzi, davvero, fate delle foto così belle che li comprerei tutti. Tanto belle che a volte mi dimentico di leggere il commento in basso o verificare che l'account sia in linea con i miei gusti di lettura: cuoricino, salvo nella raccolta e l'appunto nella TBR. Pessima prassi. Per colpa della bookstagramania mi sono ritrovata a leggere I segreti di Nicholas Flamel che, come si capisce bene dalla mia recensione, è stato una grandissima delusione.

5. Libri con ambientazioni molto diverse



È tempo di cambiare. E con "cambiare" intendo: basta leggere libri ambientati in Inghilterra quando non leggo fantasy che parlano di mondi inventati. Giuro, non lo faccio apposta, ma puntualmente mi ritrovo tra le mani storie ambientate in Inghilterra, non importa che sia quella dei giorni nostri, medievale o non proprio storicamente contestualizzata. Bisogna salpare per terre lontane, nordiche magari? Mi ispirano tantissimo!

Per concludere, il proposito 0: crederci! Perché, lo so, che a dicembre 2018 leggerò questo post, scuoterò la testa e dirò: "Angela, ci sei cascata un'altra volta, dannazione!".

Sono l'unica a stilare liste come una povera illusa? Quali sono i vostri buoni propositi da lettori per il nuovo anno?

Sulla mia pagina Facebook e sul mio profilo Instagram trovate le immagini dei 5 Buoni propositi del lettore illuso :)



Buone letture, buon 2018, buon tutto,
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Santa Claus | Booktag

Aspettando la Vigilia con i libri giusti

babbo natale ohohoh


Buon venerdì, lettori! Mancano due giorni alla Vigilia di Natale: addio corse ai regali, benvenute abbuffate! A volte le feste sembrano un lavoro! Oggi vi propongo l'ultimo, giuro, booktag natalizio, preso in prestito dal blog Chronicles of a bookaholic.


Cioccolata calda: un libro che ti sei concessa e di cui avevi bisogno

copertina economica Per dieci minuti Gamberale decorazione natalizia


Ho parlato tante volte di questo romanzo come "il libro giusto al momento giusto": Per dieci minuti di Chiara Gamberale per me lo è stato davvero e lo consiglio a chi pensa che la sua vita sia arrivata in una fase di stallo, al di là che il motivo sia un uomo, come nel caso di Chiara, o altro.

Albero di Natale, le decorazioni non possono mancare: un libro che devi assolutamente avere nella tua libreria

libri Cassandra Clare TDA


Se penso a una bella copertina, mi vengono subito in mente quelle della serie The Dark artifices di Cassandra Clare: Lady Midnight/Signora della Mezzanotte e Lord of Shadows/Signore delle Ombre. Ovviamente mi riferisco all'edizione americana/inglese/di tutto il mondo tranne che in Italia. Come ho spiegato in un articolo scritto in attesa che uscisse Lord of Shadows, trovo che le cover realizzate dalla Mondadori siano davvero una delle grafiche più brutte mai viste per un libro. Mi dispiace che le copertine della versione americana nella foto non rendano benissimo, ma questo è il massimo che sono riuscita a fare!

Babbo Natale: il più bel libro che ti è stato regalato

cofanetto rosso libri Harry Potter in inglese


Io mio adorato cofanetto della saga di Harry Potter in inglese! Un regalo tra l'altro ricevuto proprio per il mio compleanno che cade sotto le feste natalizie. Come potete vedere dalla foto, ha una confezione che, una volta chiusa, rivela il disegno dorato di un drago. È il mio gioiello e probabilmente uno dei regali più apprezzati della mia vita.

Luci colorate: un libro che infonde allegria

illustrazione vintage Biancaneve e i sette nani


Non è stato facile trovare una lettura per rispondere, ho optato per una raccolta di fiabe. Ne leggo tantissime, mi piace il modo in cui raccontano la cultura di un popolo e la sua storia attraverso credenze, forme mentali, figure e immagini che si ripetono e si ritrovano in vesti diverse in altre tradizioni. Imperdibili Le Mille e una notte, ma ho amato anche alcune raccolte di fiabe russe e irlandesi, che tra l'altro trovate spesso online. Iperborea, inoltre, ha iniziato a pubblicare una collana dedicata alle fiabe nordiche, che vorrei collezionare (hanno anche delle copertine stupende).


Regali, fiocchetti e carte colorate: quale libro regaleresti?

carta regalo fiocchi per confezionare regali


Domandona da un milione di euro! E la risposta è l'unica possibile, e forse quella che sembra anche la più intile: dipende. Dipende dalla persona, dai suoi gusti, dal suo carattere, dal periodo che sta vivendo. Vi consiglio di leggere il mio articolo Quale libro regalare a...? in cui do alcune dritte su come scegliere un libro da donare ad altri.

Pranzo di Natale: una famiglia di una storia che ti è entrata nel cuore

copertina Harry Potter and the philopher's stone


I Weasley! Sono meravigliosi, tutti, persino quell'antipatico di Percy. Ho riso con i gemelli, fatto il tifo per Ginny, ho desiderato prendere a schiaffi Ron (spesso), ma per poi abbracciarlo e accettarlo così com'è. Ho provato una stima sconfinata per Molly, alla quale la Rowling ha veramente reso giustizia sul finale, regalandoci l'immagine di una madre e di una donna forte e coraggiosa.
P.S. Il libro nella foto che ho scattato è quello del cofanetto di prima!

Biscotti: una pagina tira l'altra, un libro da cui è stato impossibile staccarsi

piatto con biscotti natalizi al cioccolato


La ragazza del treno di Paula Hawkins. L'ho letto tutto d'un fiato e l'ho terminato in piena notte con un'ansia tale, che ho dovuto iniziare un altro romanzo per rilassarmi e riuscire a dormire. Gli eventi sono narrati dal punto di vista di tre donne, i cui racconti si completano a vicenda. Questo permette non solo di giungere alla verità passo dopo passo (cambiando spesso opinione su quanto letto), ma anche di sentirsi molto vicini alla vicenda, a quello che provano le tre narratrici-protagoniste. Un romanzo davvero immersivo e intrigante.


Fiocchi di neve, il paesaggio si trasforma: un libro in cui hai sentito la magia

copertine libri Fabio Genovesi


Chi manda le onde di Fabio Genovesi. Non è un fantasy, non è un romanzo in cui la magia esiste nel senso letterale della parola. Tuttavia, nei libri di Genovesi c'è un altro tipo di magia: quella dello straordinario nel quotidiano. C'è ricerca della meraviglia, dei mille modi in cui la vita può essere sorprendente. Sono stata alla presentazione di questo libro a Modena e il punto è che l'autore stesso ha questo approccio alla vita e al mondo, non è solo dentro i suoi libri.

Ghirlanda e decorazioni: un libro ricco di colori e di bellezza

ghirlanda natalizia con fiocco rosso


Leggo pochi libri illustrati, ma basandomi sulla copertina L'alchimista di Paulo Coelho, in particolare l'edizione realizzata in occasione dell'anniversario di pubblicazione che ho a casa dei miei.

Inverno, guanti e sciarpa: un libro con una trama invernale

copertina Quota 1222 treno stazione innevata



Un libro che sto leggendo in questo momento: Quota 1222 di Anne Holt. Un treno deraglia a causa di una brutta bufera di neve, tutti i passeggeri sono bloccati tra le alpi norvegesi e, come non bastasse, uno di loro cade presto vittima di un omicidio. Fortuna che tra i passeggeri c'è Hanne Willhelmsen, un tempo nella polizia, che dovrà con pochi indizi e solo il proprio intuito risolvere il caso, prima che l'assassino colpisca ancora. Sono solo alle prime pagine, quindi non so esprimere un parere sul libro, ma la trama mi ha attirata immediatamente.


Voi cosa state leggendo di bello?

Buone letture e Buon Natale!
Angela
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Regala un libro - Booktag

Quale libro regalare a...?


quale libro regalare Natale





Buongiorno Lettori! Il booktag (ideato dal gruppo Book's League) intitolato "Regala un libro"di oggi risponde proprio a questa domanda, giusto in tempo prima della corsa ai regali di Natale! Voi a che punto siete? Io, come ogni anno, aspetterò di avere l'acqua alla gola e il panico negli occhi prima di iniziare a considerare seriamente cosa far trovare sotto l'albero ad amici, fidanzato e parenti. 
Scegliere un libro per qualcuno non è assolutamente facile: bisogna avere almeno un'idea dei generi preferiti, conoscere qualche autore che potrebbe apprezzare, incrociare le dita e sperare che non abbia in libreria il titolo che abbiamo scelto.
Se non avete le idee chiarissime, spero che questo booktag possa darvi qualche dritta!



Regala un libro...a una persona col cuore spezzato

quale libro regalare a una persona con il cuore spezzato



Forse, mentre cadevo tutta in quegli occhi gialli, cadevo anche nella possibilità che sarebbe stato sempre lui a guidare. La macchina, il motorino, me.
Per dieci minuti, Chiara Gamberale

Il primo titolo che mi è venuto in mente è "Per dieci minuti" di Chiara Gamberale. Un romanzo breve e  autobiografico che racconta di un cuore spezzato, quello di Chiara lasciata da un marito che era stato un amico, un compagno, con cui era cresciuta. Ma, soprattutto, un libro che racconta il suo percorso per riprendere a respirare dopo un periodo buio e soffocante.

Regala un libro...per far ridere fino alle lacrime

quale libro regalare per far ridere


"Una bacca di Goji… viene dalla Mongolia"
"Valeria, con queste bacche recuperi il chilometro zero delle zucchine" ho bofonchiato a bocca piena "Questa roba è a chilometro ottomila, suppergiù"
Le mie amiche streghe, Silvia Bencivelli

Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams è in assoluto il libro più divertente che io abbia mai letto, ricordo di aver letteralmente riso con le lacrime, ma so anche che il genere non è per tutti. Quindi ho un secondo suggerimento, ovvero Le mie amiche streghe di Silvia Bencivelli di cui potete leggere la mia recensione sul blog di qualche mese fa. La Bencivelli è un medico che lavora come giornalista, proprio come l'Alice protagonista del romanzo, che intraprende un ostinata battaglia contro le dicerie, le bufale e le cure poco scientifiche che le sue amiche improvvisamente sembrano aver adottato come mantra di vita.

Regala un libro...a una persona che deve affrontare scelte difficili


regalare libro per scelte difficili

Bisogna sempre sapere quando una fase giunge alla fine. Concludere un ciclo, chiudere un uscio, terminare un capitolo: non importa come lo si definisca, ciò che conta è lasciare nel passato quei momenti di vita che sono finiti.
Lo Zahir, Paulo Coelho

In questi casi penso che il regalo migliore sia un libro che permette di riflettere su se stessi. Un'idea potrebbe essere "Lo Zahir" di Paulo Coelho, che racconta un viaggio per cercare una donna, ma che ben presto diventa un percorso per ritrovare se stessi.

Regala un libro...a una persona che non ama leggere


gatto WTF


Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare", il verbo "sognare". Naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: "amami!" "Sogna!" "Leggi!" "Leggi! Ma insomma, leggi, diamine, ti ordino di leggere!" "Sali in camera tua e leggi!" Risultato? Niente. Si è addormentato sul libro.
Come un romanzo, Daniel Pennac

Premessa: non sono una di quelle DittaLettrici che credono di dover a tutti i costi diffondere l'amore per la lettura. Sono del parere che ci siano molti modi per avvicinare le persone ai libri, ma imporli non è tra questi. A me non piacerebbe ricevere un frullatore a sei velocità, perché dovrei regalare un libro a chi non ama leggere?
Al massimo, punterei su un libro di settore (è appassionato/a di macchine, cucina, sushi, moda, bricolage?) o se giovane su una graphic novel. 

Regala un libro...che hai amato nel 2017


fanart L'orologiaio di Filigree Street Aline Bogush
Fanart Keita Mori, Thaniel Steepleton e Grace Carrow © Aline Bogush


“Tu devi essere lo spasimante giapponese di Gracie!”
“Non credo che Grace abbia spasimanti di alcun genere. Li spaventa a colpi di numeri e zolfo” rispose Matsumoto.
L'orologiaio di Filigree Street, Natasha Pulley

Un libro che mi ha sorpresa piacevolmente è "L'orologiaio di Filigree Street": ha una trama intrigante, un finale per nulla banale, dei personaggi ben scritti. Il genere è quello dello stempunk, la copertina è meravigliosa (elemento da non sottovalutare per un regalo). Per qualche dettaglio sulla trama e un parere più completo, leggete la mia recensione del romanzo di Natasha Pulley sul blog.

Regala un libro...per far riflettere


regalare libri per far riflettere

Il mondo li vuole normali, cioè mediocri, fino a far credere loro che quella unicità sia sbagliata.
L'arte di essere fragili, Alessandro D'Avenia

Questa è una categoria di libri a cui guardare con estrema attenzione: siate sempre sicuri che la persona cui volete regalarlo sia in sintonia o nel mood per un libro riflessivo, altrimenti userà il vostro dono come fermacarte. Due titoli che mi vengono in mente sono Il gigante sepolto di Kazuo Ishiguro, il vincitore del Premio Nobel 2017, e L'arte di essere fragili di Alessandro d'Avenia, il secondo in particolare lo suggerisco per persone che lavorano nella scuola o con i ragazzi.

Regala un libro...a una persona che ama la lettura

regalare libro a chi ama lettura


"Non puoi essere reale" mormora Delia.
"Chi lo dice? Credi sul serio che le storie esistano solo mentre tu le stai leggendo?"
Incantesimo tra le righe, Jodi Picoult e Samantha Van Leer

Ad un lettore forte potete regalare praticamente qualsiasi cosa, tanto più se conoscete bene i suoi gusti, altrimenti sono sicura che basterà dare un'occhiata ai suoi social o alla libreria immensa che avrà a casa. Se non ne avete l'opportunità o non siete sicuri del genere preferito, vi consiglio di puntare a un romanzo che parla dell'amore per i libri o che ha librari/lettori come protagonisti. 
A me sono piaciuti tantissimo Incantesimo tra le righe di Jodi Picoult e Samantha Van Leer e la Storia infinita di Michael Ende. Su quest'ultimo non mi soffermo, perché sono sicura che ne abbiate sentito parlare o che abbiate almeno visto il film. Il primo, invece, è stato scritto a quattro mani dall'autrice de "La custode di mia sorella" insieme alla figlia Samantha.
La protagonista, Delia, è una ragazzina solitaria che si rifugia spesso nei libri e nella lettura, finché non inizia a leggere "Incantesimo tra le righe", primo e ultimo libro di un'autrice che sembra essere scomparsa dalla faccia della terra. Il protagonista Oliver è il tipico prode eroe. Peccato sia stanco di questo ruolo. Già, perché al contrario di quanto crede Delia (o chiunque) la storia di un libro non si interrompe quando lo chiudiamo: i personaggi hanno una vita propria, ma sono costretti a recitare una parte, all'infinito, ogni volta che qualcuno apre quello di cui sono protagonisti. "Incantesimo tra le righe" è una favola bellissima, che qualunque amante della lettura dovrebbe avere nella propria libreria.
Perfetto il commento sul Washington Post: "È la storia di un ragazzo e una ragazza, ma è anche una splendida dichiarazione di amore fra un lettore e il suo libro preferito…".

Regala un libro...a te stesso


Ciclo di Shannara Terry Brooks edizione speciale martellata

Gli uomini hanno scordato il passato, sanno poco del presente e ancor meno del futuro.
La spada di Shannara, Terry Brooks

Titoli nella mia TBR ne ho tanti, tuttavia, dato che mi capita di leggere molti libri in ebook e decidere dopo di acquistarli in cartaceo, direi che mi regalerei o farei regalare alcuni di questi (dato che quando mi trovo in libreria poi finisco sempre per acquistare romanzi nuovi). In particolare l'edizione speciale de "Il ciclo di Shannara" di Terry Brooks: in copertina rigida e martellata blu, sullo stile di quelle della collezione del Trono di Spade di George Martin.


Voi quale libro regalereste a queste persone?


Angela
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